MILLE GALASSIE AD EST DEL MIO PIANETA...

Tour, siamo in tour.
Ve ne sarete accorti, ma in questo periodo siamo dappertutto... e in nessun posto preciso.
Caselli, hotel, soundcheck, nottate che diventano mattina, visi noti e visi sconosciuti, sorrisi e pacche sulle spalle, vigili del fuoco e poliziotti che pensano di essere al G8, musicisti ubriachi, lacrime di ragazzine, mamme che chiedono gli autografi, panini alla porchetta e autogrill caldi, chilometri e chilometri, sudore e fatica, ma anche tanta gioia nel vedere "capito" il lavoro che si fa.

Alle prime tre date possiamo già dire che lo spettacolo piace.
Si, è diverso dal tour di Bagus o da quello nei teatri.
Perchè avere alle spalle 16 successi conosciuti su 18 brani proposti è come per il Real Madrid giocare al Bernabeu.
Facile perchè non devi convincere nessuno, ma piacevole perchè chi ascolta sa esattamente dove la stai portando, conosce bene ogni tuo nuovo contributo, capisce che hai ancora voglia di provare, metterti alla prova e migliorare.
E poi una band decisamente affiatata, con un bellissimo feeling interno, che data dopo data sarà ancora più tranquilla e quindi, crediamo, capace di comunicare il piacere che si prova sul palco a suonare davanti a tanta gente.

E nel frattempo sentire "Ancora un po'" in radio mentre divori l'autostrada, o vedere la gente che lo riconosce e lo balla al Festivalbar.

E' vero, i mondiali hanno contagiato questa positività generale che la ritroviamo ogni sera, quando almeno cinquemila persone si sentono unite al buio ad assistere ai meravigliosi giochi di luce e al fiume di note che il palco rovescia su tutto e tutti.
E il cantante, sempre più maestro di cerimonie, che conduce tutti per mano dall'inizio alla fine, da "Maggese" a "Un giorno migliore" con gioia, ironia e tanta, tanta vitalità.

Questo è il nostro tour, questo è il nostro lavoro. Uno dei più complicati, ma che quando restituisce quello che hai investito lo fa con una generosità appagante.

Saremo in giro per l'Italia fino a settembre.
Da qui ad allora godiamoci tutti assieme il mistero della musica, una delle poche cose rimaste che ancora riesce ad unire, senza tante parole, ma nella gioia consapevole di condividere il piacere di vedere rinascere ogni volta le nostre emozioni...