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Punti di vista
14 August 2006 @ 16:27

Punti di vista

Sciacca è una città che si affaccia a mani tese verso il mare. Luccica tanto di notte quanto di giorno. Il mare è così immenso di fronte ai tuoi occhi che al momento di prendere sonno l'azzurro intenso che ti ha circondato tutto il dì è ancora con te! E colora i tuoi ultimi pensieri. Poi zum! Dormire.
Reggio Calabria è stato il concerto fino ad ora più bello secondo me. (grazie a tutti voi!) E domani sera ci ripeteremo.

Oggi a Sciacca la lontananza da casa si fa sentire più forte.
Tutto questo mare invade i pensieri e la tua città, le tue cose, rischiano di annegare e farsi a tratti dimenticare.
Dove abito? Chi sono i miei amici di sempre? Dove sono? Come andrà a finire? Sono tutte domande che mi vengono incontro tra una portata di pesce crudo e uno spaghetto alle sarde.
Reggio Calabria mi ha riempito così di gioia che ancora mi chiedo: "Dov'è il bottone, voglio fermare il tempo...". Perché è di tempo che ho bisogno per metabolizzare tutto e tutti, ma il tempo scorre sempre, ed io mi fermo per dormire.

Sciacca è quel che è: casa, mare e chiesa. E le ragazze del posto finora incontrate non sembrano troppo intenzionate a stringere amicizia con noi. Se non per una foto! Mi è capitato stasera che due gentili signore mi consigliassero un cocktail favoloso al sapore di passion fruit. Ubriaco ora torno a casa e barcollo verso la mia "Suite Icaro". Ma, un momento! Icaro non era quel tizio che si uccise gettandosi verso il vuoto nel vano tentativo di volare? Presagio. Mi butto dalla finestra anche io! Naaaaaa! Poi morire a Sciacca non mi va.
Notte.

400 km in macchina si fanno sentire dopo un concerto come quello di Reggio. Non ho dormito molto stanotte ma sono allegro. Il tramonto siciliano sulla "Valle dei templi" è davvero mozzafiato. E via coi pensieri molesti. E' li che il tempo si è fermato. Nel passato.
Metti su "Bartali" di Paolo Conte. Allora com'è? Straordinaria. "Quel naso triste come una salita". Mentre la canzone scorre il tempo si ferma sotto al cielo. Il sole è rosso come il naso dei clown. "E i francesi che si incazzano..! Che le balle ancora gli girano!".
Il sorriso dell'italiano allegro si mischia con la gloria greca e mangia patatine americane d'importazione francese.
Fantastico.