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Un'esperienza inaspettata
16 August 2006 @ 18:39

Un'esperienza inaspettata

Ieri pomeriggio, prima del concerto, ho vissuto un'esperienza inaspettata: praticare sci nautico con alcuni nuovi amici conosciuti per caso qui in Sicilia. Il Fantozzi dei tempi migliori ebbe risultati simili ai miei.
Phil Drummy, il mio percussionista "from Australia", invece, ha fatto la figura dell'esperto con mio grande imbarazzo. Scherzo. In realtà non è andata male per nessuno dei due. Tranne che per le mie braccia, tumefatte dai continui sforzi.
Ballo era il più bianco della spiaggia, ma non se ne è preoccupato. In fondo siamo a 170 km dall'Africa, e noi bolognesi in tour siamo tutto tranne che vacanzieri in questo periodo. La nostra vera vacanza sarà in Gennaio, quando per due mesi staccheremo davvero la spina, dopo due anni di lavoro intenso.

Ora mi trovo in un luogo incredibile: Taormina.
L'Hotel si affaccia sul mare, e ogni tre minuti l'Etna, che giganteggia davanti a me, sputa fumo emettendo ruggiti lontani. E' uno spettacolo a dir poco meraviglioso.
I vulcani sono la cosa più vicina agli dei dopo la donna e la musica.
Guardare un vulcano ha lo stesso fascino antico che si prova mentre ipnotizzati ci si riscalda davanti ad un fuoco. In questa parte della Sicilia, che rimane l'unica regione in cui il sole splende da più di una settimana, l'Etna la fa da padrone. Tutto sembra essere stato costruito di conseguenza al volere del vulcano. E anche se non è vero, la sensazione di essere al cospetto di una presenza divina e potente, che incute rispetto e silenzio, si fa sentire.
Tu pensa solo duemila anni fa. Senza il sapere della scienza, come poteva apparire all'occhio degli uomini una luna piena, un fulmine, o l'Etna in eruzione!! Magico. E ancora adesso, di fronte a tanta grandezza, è inevitabile non scivolare nella superstizione e nella fantasia, attratti da uno spettacolo così bello come questo golfo su cui si affaccia Taormina.

Stasera concerto a Letoianni, vicino a Messina. Non ci sarà il pienone.
Che sia il volere degli dei?? Lo rispettiamo, faremo un grande concerto. Ma le quindicimila persone che hanno cantato con noi ieri sera a Sciacca sono la ricompensa per qualche data inevitabilmente più leggera.
Domani un aereo mi porterà verso Roma, e poi in macchina raggiungeremo Pescara, dove sarà grande grande la festa per la notte di ferragosto.

Tutta, quasi tutta l'Italia è in vacanza.
Oggi durante il viaggio che mi ha portato fin qui guardavo il panorama della costa siciliana, dove le spiagge la fanno da padrona. Migliaia di ombrelloni colorati aperti, milioni di bipedi abbronzati, alcuni di loro si lanciavano la palla, urlavano, ballavano. Cuccioli di uomo che si rincorrevano scalpitando sui loro sandali, davanti ad un mare trasparente. Musica a tutto volume, musica come richiamo. Anziani a riposar le gambe, lenti e contenti.
Che razza di popolo vive su questo pianeta? E quante donne.... wow!
Ma gli esseri umani hanno donne splendide!!
Ballo: dovremmo tornarci più spesso su questo pianeta!
Bye....