06 Oct. 2008
29 Sep. 2008
09 Sep. 2008
05 Sep. 2008
24 Aug. 2008
07 Aug. 2008
18 Jun. 2008
10 Jun. 2008
10 Jun. 2008
10 Jun. 2008
08 Jun. 2008
04 Jun. 2008
03 Jun. 2008
03 Jun. 2008
03 Jun. 2008
08 May. 2008
30 Apr. 2008
30 Apr. 2008
01 Apr. 2008
28 Mar. 2008
NEW YORK, WASHINGTON DC, NEW YORK
18 June 2008 @ 00:31
Il mio babbo non aveva mai visto New York. Tre anni fa iniziava questo viaggio, con le sue insistenti raccomandazioni. "Voglio vederla prima di morire". Il mio babbo si chiama Giovanni, e' nato nel 1924. E' lui il protagonista di PadreMadre. A lui ho chiesto cantando "quante bombe sono esplose nei tuopi ricordi?". A lui e' dedicata la laurea di mio fratello.
Siamo partiti da Bologna venerdi', passaporti sbucciati alla mano.
Il mio e' quello messo peggio, un po' come il mio fegato, pero' fa ancora bene il suo lavoro.
Non andavo in aereo con i miei da dodici anni, ed e' stato come tornare bambini per un po', per loro intendo!
Io stavo dietro al babbo in ogni cosa, e mi svegliavo per vedere se dormiva, e gli facevo la traduzione simultanea dei film sullo schermo. (Spesso inventavo, mica potevo sfigurare!)
New York come sempre caotica e sorprendente. Ho delle foto fatte col mio babbo che meritano la prima pagina del New York Post ma che rimarranno in prima pagina sul mio cuore per sempre.
Poi un treno verso Washington a farsi una idea di un posto nuovo, che mi e' sembrato bellissimo, molto diverso da New York, ma altrettanto coinvolgente.
Stare davanti alla Casa Bianca e non poter urlare in simpatia "JEORGEEEEEEE, MA VAFFANCULOOOOOOOO!!!!!!!", non e' bellissimo, pero' guardare da vicino il "centro" del mondo politico ed economico e' stato affascinante ed istruttivo.
Ho scoperto ad esempio che Washington DC ha un cuore democratico, vivo e sensibile.
Il giorno dopo sono stato accolto dal console italiano come "ospite d'onore" nell'ambasciata italiana.
No! Niente fanfare ed eserciti schierati! Solo tanta gentilezza da parte di tutti. Ho pranzato a casa del console, conosciuto la sua meravigliosa famiglia.
Ho portato in dono Maggese, che fa sempre la sua bella figura!!
Essere lontani proprio quando una canzone nuova e' appena uscita, e' strano ma figo! Lo rifaro'....
Ho salutato il mio amico Bobby che vive a Washington DC e sono ripartito per New York.
Ora sono all'aereoporto JFK. Aspetto di tornare a festeggiare con i miei amici quelle gran faccine dei francesi che si mangiano la polvere un'altra volta!!
Ho saputo adesso che tutto va a gonfie vele.
Continuo a ringraziarvi, per tutto.
Mi siete mancati, un pochino....
Ce
Siamo partiti da Bologna venerdi', passaporti sbucciati alla mano.
Il mio e' quello messo peggio, un po' come il mio fegato, pero' fa ancora bene il suo lavoro.
Non andavo in aereo con i miei da dodici anni, ed e' stato come tornare bambini per un po', per loro intendo!
Io stavo dietro al babbo in ogni cosa, e mi svegliavo per vedere se dormiva, e gli facevo la traduzione simultanea dei film sullo schermo. (Spesso inventavo, mica potevo sfigurare!)
New York come sempre caotica e sorprendente. Ho delle foto fatte col mio babbo che meritano la prima pagina del New York Post ma che rimarranno in prima pagina sul mio cuore per sempre.
Poi un treno verso Washington a farsi una idea di un posto nuovo, che mi e' sembrato bellissimo, molto diverso da New York, ma altrettanto coinvolgente.
Stare davanti alla Casa Bianca e non poter urlare in simpatia "JEORGEEEEEEE, MA VAFFANCULOOOOOOOO!!!!!!!", non e' bellissimo, pero' guardare da vicino il "centro" del mondo politico ed economico e' stato affascinante ed istruttivo.
Ho scoperto ad esempio che Washington DC ha un cuore democratico, vivo e sensibile.
Il giorno dopo sono stato accolto dal console italiano come "ospite d'onore" nell'ambasciata italiana.
No! Niente fanfare ed eserciti schierati! Solo tanta gentilezza da parte di tutti. Ho pranzato a casa del console, conosciuto la sua meravigliosa famiglia.
Ho portato in dono Maggese, che fa sempre la sua bella figura!!
Essere lontani proprio quando una canzone nuova e' appena uscita, e' strano ma figo! Lo rifaro'....
Ho salutato il mio amico Bobby che vive a Washington DC e sono ripartito per New York.
Ora sono all'aereoporto JFK. Aspetto di tornare a festeggiare con i miei amici quelle gran faccine dei francesi che si mangiano la polvere un'altra volta!!
Ho saputo adesso che tutto va a gonfie vele.
Continuo a ringraziarvi, per tutto.
Mi siete mancati, un pochino....
Ce
