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SO..
23 October 2005 @ 20:21

SO..

Era una scommessa! Voi scommettete mai con il vostro destino?

E' proprio vero che ogni rosa che rinasce a Maggio è una scoperta...
Lo confermo, e lo grido a tutti voi, cari amici.
Milano è stato un sogno dal quale fatico a risvegliarmi, ma dovrò farlo.
Il tempo passa di fianco alla vita come una volante che ti supera in autostrada, e si incazza se vai forte, si incazza se vai troppo piano.
Ma per me tutto è sempre stato o al massimo o al minimo, o in cielo o sottoterra.
Ho la musica, ho amici, ho un padre e una madre, ho Ballo, per ora ho denaro quanto basta per non preoccuparmene, eppure mi preoccupo sempre, continuamente, che "il momento" sia magico, che splendano i miei occhi e che di riflesso splendano i "vostri" e quelli di chi mi accompagna.

Quello che so più di ogni altra cosa in questo momento instabile e perfetto, è che non serve un blog, una mail, nessun commento a quello che è successo.

So...
...che è stato magico anche per voi. Quanto lo è stato per me. Non è vero? Non ci dobbiamo dire nulla, io credo.
E' stato uno scambio, bellissimo, magnifico, sincero come poche cose al giorno d'oggi lo sono.
Credo che il merito sia di tutti. Mio, di Ballo, della mia band, di Walter, dell'orchestra, vostro, di chi ha lavorato alle luci, al mixer di sala, di palco, di chi ha investito sul mio nome e cognome, di chi ha visto e raccontato, di Dio se ha ascoltato le mie preghiere.
Era una scommessa che abbiamo vinto. Per una volta possiamo dirlo.
Ma le cose giuste non hanno un gran bisogno di parole.

Oggi su Bologna regna sovrano quel cielo a specchio di Novembre, nel quale ci specchiamo in cerca di risposte. E le risposte sono arrivate.
Si può vincere una scommessa barando, comprando, truffando.
Molti pezzi della torta spesso vengono divorati da chi ha le mani forti e le spalle di ferro. A chi ha il cuore sottile e lo stomaco come centro di gravità spesso non rimane niente.

Oggi non è cosi. Ha vinto questa voglia sincera di esistere, di dare un senso alle cose, di amare la sofferenza e quel cielo, bello perchè tetto di un mondo pieno di paure e lacrime.
E chissà cosa c'è oltre quel tetto..oltre le stelle.

Stanotte, che notte, non ho dormito niente... quante volte Walter eh?!
Non abbiamo dormito niente?!!

Ma stanotte brilleremo ancora, a Bologna, a un passo da dove siamo partiti quasi per caso. E se domani finisse tutto, sono convinto che questo tour abbia lasciato una traccia, tangibile, visibilmente concreta nelle persone che ne hanno fatto parte.

Grazie di averci accompagnati fin qui. Ve ne sono grato. E provo una gioia sincera nel sapere che voi siete grati a me!

Un abbraccio dalla città che mi ha visto nascere...
Ancora un piccolo sforzo.

Cesare