28 Jun. 2005
28 Jun. 2005
27 Jun. 2005
23 Jun. 2005
Brisighella
28 June 2005 @ 21:28
Brisighella
Se fosse facile, ne farei 2 al mese di dischi...
Ma non è facile.
"Maggese è nato grazie a 4 anni di lavoro", ho detto.
Ma cos'è sto lavoro che poi non è un lavoro ma che se va bene ti fa trovare l'oro e se va male vai a scrivere di nuovo?
Il mio babbo dice che sono bravo, anche molti altri lo dicono. Altri ancora dicono che non sono bravo, e di peggio. Ma a fare che cosa?
Cioè, dire che sono bravo o no è facile, io vorrei chiedere: a fare che cosa?
Come si fa un disco?
Per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l'albero, per fare l'albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto non ho mai capito cosa ci vuole...
Se io non so cosa ci vuole per fare un frutto, voi sapete cosa ci vuole per fare un disco?
Poi la cosa più divertente è che tu fai un disco e più della metà delle persone lo ascolta in mp3. Cos'è un mp3? Come fare un figlio e poi la mattina nella culla ci trovi un piattino di sushi misto con la barchetta.
"Cesare, scrivi prima la musica o le parole?"
"Che domande! Io scrivo prima la canzone..."
E' giusto duplicare i cd?
Quanto costa un cd? 14? 15? 16? 17? 18? 19? 20?
Quanto costa il silenzio???? 50? 100? 1000?
Forse non ha prezzo...
Un disco si fa con le mani, questo è sicuro, con un computer, questo è sicuro.
Con il cuore, questo è sicuro. Con un cervello o più cervelli, questo è sicuro.
Con il tempo, tanto tempo. Con la pazienza. Con il tramonto e con le stelle e l'orologio che batte le 3. Questo è sicuro.
Lo si fa con Ballo e Walter. Lo si fa in uno studio. Lo si fa da capo e poi lo si controlla 1000 volte. Lo si fa con la chitarra, con i microfoni, con il pianoforte, con il basso, con gli spartiti, con la memoria, con la voce, con le voci, con l'hammond, con l'orchestra, con i fiati, con le coriste, con le tablas, con il cembalino.
Poi si va a mangiare la sera, Ballo mi fa ridere mentre mi dispero, poi si va a casa, dopo una birra e ci si addormenta e manca ancora un anno e forse trovi l'oro o forse torni a scrivere.
Ma se non hai nulla da dire stai a letto e fatti una sega che è meglio, e fidati non diventi cieco, al massimo ti passa il mal di testa.
Stasera vado a mangiare a Brisighella, che consiglio vivamente a chi cerca un bel posto dove cenare alla romantica luce di una candela, di fianco a una donzelletta che vien dalla campagna, ma poi mica tanto "etta", che si mangia 40 crescentine e tre scodelle di pasta e fagioli e tu le paghi la cena e torni da solo perchè in macchina lei si addormenta tra un rigurgito e l'altro, allora io metto su "Sardegna" e me l'ascolto 30 volte...
Non voglio ricevere mail private da nessuno, mi spiace, scrivete alla Agnelli su Gente, o a Fernanda Lessa su GQ.
Più di una volta mi è capitato di rispondere, e poi di diventare il migliore amico di qualcuno. Ma mi dispiace, io faccio fatica a trovarne nella mia città di amici... figurati la dentro quello schermo che mi rovina gli occhi... ah!
Ecco, per fare un disco ci vogliono gli occhi...
...Ray Charles non la penserebbe allo stesso modo...
Una volta gli hanno detto: "Vai Ray, sali sul palco e fai vedere chi sei!".
Per fortuna era uno autoironico.
Io lo sono altrettanto comunque, lo dico sul serio...
Ieri ero in spiaggia perchè in città non riuscivo a stare in piedi dal caldo.
Quando fa cosi caldo non so se vomitare, svenire o ca...rmi addosso...
Allora vado al mare, cerco un bagno come si deve, mi sdraio sul lettino bianco come la pancia di un pinguino e chiudo gli occhi...
Si avvicina una bellissima bimba di 5 anni e mezzo, un amore.
"Ciao, sei tu Paolo Cremonini?"
Mia faccia (:I)
Io dico: "Si!"
"Mi fai un autografo per piacere?". Io le dico: "Certo! Come ti chiami?"
"ROSSELLA..." Lo dice con una voce soave, dolcissima... ROSSELLA, con quelle "esse" in pantofole e quelle "elle" svolazzanti... in perfetta sintonia con quei boccoli dorati e quei tre dentini che gli spuntano dalle gengive...
..rimango per 3 secondi fermo ad ammirarla, ROSSELLA, adoro la semplicità e la sincerità dei bambini... poi prendo il foglio.
"A Francesca, con affetto... Paolo"
Lei va di corsa a fare vedere la firma alla sua mamma. La madre mi guarda, io la saluto con la mano. Credo di averle mandato anche un bacio. Hanno cambiato lettino, ho sentito Rossella che piangeva mentre si allontanavano.
Non ho potuto fare altro che sorridere, mentre mi riposizionavo al sole ad occhi chiusi, prima che l'ombra di suo marito, il padre di Rossella, enorme, oscurasse di nuovo la luce del sole sul mio viso.
E non ho detto: "Grazie, faceva un caldo!..."
C'è qualcosa di strano e ricorrente nella mia insignificante vita.
6 anni fa scrissi una canzone che parlava di una Vespa, e nel giro di due mesi ero "quello della Vespa". Niente di male, anzi, divertente.
Ora ho scritto una canzone che si chiama "Marmellata#25", e sto diventando "quello della Marmellata". Facciamo progressi!
Però ogni tanto vorrei essere "Cremonini quello delle carni...".
Ah! Ecco adesso mi ricordo, dopo lo spot della Tim, per un certo periodo divenni "Quello della tv". La categoria peggiore.
Però grazie a quello spot ho conosciuto Vanessa Incontrada, che adesso è "quella del Festivalbar", ma è stata anche "quella spagnola", che è sempre meglio di "quella della spagnola".
Una volta a Milano ho incontrato la Simona Ventura, e le ho chiesto: "Come ci si sente ad essere "Quella che il calcio?"
(P.s.= Si prega di ridere..)
Una volta un bimbo al mare mi ha fermato e mi ha chiesto: "Perchè ora canti solo con Ballo?"
Gli ho detto che gli altri Lunapop erano morti, che erano dei così bravi ragazzi, ma che non c'è stato niente da fare... Lui mi ha guardato dal basso, e mi ha detto... "Chi li ha uccisi?"
"Io!" ho risposto...
Due secondi di indecisione e tentennamento e mi chiede un autografo...
(ha ragione Bersani...)
"Come ti chiami?"
"Luca"
"A Luca, con affetto..." firmato: "Luca DiRisio".
Vado a Brisighella che è meglio.
Buonaserata.
Ce
Ma non è facile.
"Maggese è nato grazie a 4 anni di lavoro", ho detto.
Ma cos'è sto lavoro che poi non è un lavoro ma che se va bene ti fa trovare l'oro e se va male vai a scrivere di nuovo?
Il mio babbo dice che sono bravo, anche molti altri lo dicono. Altri ancora dicono che non sono bravo, e di peggio. Ma a fare che cosa?
Cioè, dire che sono bravo o no è facile, io vorrei chiedere: a fare che cosa?
Come si fa un disco?
Per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l'albero, per fare l'albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto non ho mai capito cosa ci vuole...
Se io non so cosa ci vuole per fare un frutto, voi sapete cosa ci vuole per fare un disco?
Poi la cosa più divertente è che tu fai un disco e più della metà delle persone lo ascolta in mp3. Cos'è un mp3? Come fare un figlio e poi la mattina nella culla ci trovi un piattino di sushi misto con la barchetta.
"Cesare, scrivi prima la musica o le parole?"
"Che domande! Io scrivo prima la canzone..."
E' giusto duplicare i cd?
Quanto costa un cd? 14? 15? 16? 17? 18? 19? 20?
Quanto costa il silenzio???? 50? 100? 1000?
Forse non ha prezzo...
Un disco si fa con le mani, questo è sicuro, con un computer, questo è sicuro.
Con il cuore, questo è sicuro. Con un cervello o più cervelli, questo è sicuro.
Con il tempo, tanto tempo. Con la pazienza. Con il tramonto e con le stelle e l'orologio che batte le 3. Questo è sicuro.
Lo si fa con Ballo e Walter. Lo si fa in uno studio. Lo si fa da capo e poi lo si controlla 1000 volte. Lo si fa con la chitarra, con i microfoni, con il pianoforte, con il basso, con gli spartiti, con la memoria, con la voce, con le voci, con l'hammond, con l'orchestra, con i fiati, con le coriste, con le tablas, con il cembalino.
Poi si va a mangiare la sera, Ballo mi fa ridere mentre mi dispero, poi si va a casa, dopo una birra e ci si addormenta e manca ancora un anno e forse trovi l'oro o forse torni a scrivere.
Ma se non hai nulla da dire stai a letto e fatti una sega che è meglio, e fidati non diventi cieco, al massimo ti passa il mal di testa.
Stasera vado a mangiare a Brisighella, che consiglio vivamente a chi cerca un bel posto dove cenare alla romantica luce di una candela, di fianco a una donzelletta che vien dalla campagna, ma poi mica tanto "etta", che si mangia 40 crescentine e tre scodelle di pasta e fagioli e tu le paghi la cena e torni da solo perchè in macchina lei si addormenta tra un rigurgito e l'altro, allora io metto su "Sardegna" e me l'ascolto 30 volte...
Non voglio ricevere mail private da nessuno, mi spiace, scrivete alla Agnelli su Gente, o a Fernanda Lessa su GQ.
Più di una volta mi è capitato di rispondere, e poi di diventare il migliore amico di qualcuno. Ma mi dispiace, io faccio fatica a trovarne nella mia città di amici... figurati la dentro quello schermo che mi rovina gli occhi... ah!
Ecco, per fare un disco ci vogliono gli occhi...
...Ray Charles non la penserebbe allo stesso modo...
Una volta gli hanno detto: "Vai Ray, sali sul palco e fai vedere chi sei!".
Per fortuna era uno autoironico.
Io lo sono altrettanto comunque, lo dico sul serio...
Ieri ero in spiaggia perchè in città non riuscivo a stare in piedi dal caldo.
Quando fa cosi caldo non so se vomitare, svenire o ca...rmi addosso...
Allora vado al mare, cerco un bagno come si deve, mi sdraio sul lettino bianco come la pancia di un pinguino e chiudo gli occhi...
Si avvicina una bellissima bimba di 5 anni e mezzo, un amore.
"Ciao, sei tu Paolo Cremonini?"
Mia faccia (:I)
Io dico: "Si!"
"Mi fai un autografo per piacere?". Io le dico: "Certo! Come ti chiami?"
"ROSSELLA..." Lo dice con una voce soave, dolcissima... ROSSELLA, con quelle "esse" in pantofole e quelle "elle" svolazzanti... in perfetta sintonia con quei boccoli dorati e quei tre dentini che gli spuntano dalle gengive...
..rimango per 3 secondi fermo ad ammirarla, ROSSELLA, adoro la semplicità e la sincerità dei bambini... poi prendo il foglio.
"A Francesca, con affetto... Paolo"
Lei va di corsa a fare vedere la firma alla sua mamma. La madre mi guarda, io la saluto con la mano. Credo di averle mandato anche un bacio. Hanno cambiato lettino, ho sentito Rossella che piangeva mentre si allontanavano.
Non ho potuto fare altro che sorridere, mentre mi riposizionavo al sole ad occhi chiusi, prima che l'ombra di suo marito, il padre di Rossella, enorme, oscurasse di nuovo la luce del sole sul mio viso.
E non ho detto: "Grazie, faceva un caldo!..."
C'è qualcosa di strano e ricorrente nella mia insignificante vita.
6 anni fa scrissi una canzone che parlava di una Vespa, e nel giro di due mesi ero "quello della Vespa". Niente di male, anzi, divertente.
Ora ho scritto una canzone che si chiama "Marmellata#25", e sto diventando "quello della Marmellata". Facciamo progressi!
Però ogni tanto vorrei essere "Cremonini quello delle carni...".
Ah! Ecco adesso mi ricordo, dopo lo spot della Tim, per un certo periodo divenni "Quello della tv". La categoria peggiore.
Però grazie a quello spot ho conosciuto Vanessa Incontrada, che adesso è "quella del Festivalbar", ma è stata anche "quella spagnola", che è sempre meglio di "quella della spagnola".
Una volta a Milano ho incontrato la Simona Ventura, e le ho chiesto: "Come ci si sente ad essere "Quella che il calcio?"
(P.s.= Si prega di ridere..)
Una volta un bimbo al mare mi ha fermato e mi ha chiesto: "Perchè ora canti solo con Ballo?"
Gli ho detto che gli altri Lunapop erano morti, che erano dei così bravi ragazzi, ma che non c'è stato niente da fare... Lui mi ha guardato dal basso, e mi ha detto... "Chi li ha uccisi?"
"Io!" ho risposto...
Due secondi di indecisione e tentennamento e mi chiede un autografo...
(ha ragione Bersani...)
"Come ti chiami?"
"Luca"
"A Luca, con affetto..." firmato: "Luca DiRisio".
Vado a Brisighella che è meglio.
Buonaserata.
Ce
