31 Jul. 2006
31 Jul. 2006
29 Jul. 2006
26 Jul. 2006
26 Jul. 2006
20 Jul. 2006
18 Jul. 2006
05 Jul. 2006
02 Jul. 2006
28 Jun. 2006
22 Jun. 2006
21 Jun. 2006
15 Jun. 2006
13 Jun. 2006
12 Jun. 2006
07 Jun. 2006

#25


04 Jun. 2006
04 Jun. 2006
04 Jun. 2006

Fan


01 Jun. 2006
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Come scendere sulla Luna
31 July 2006 @ 11:46

Come scendere sulla Luna

Bellissimo concerto ieri.
Due ore di assoluto divertimento e musica grazie al pubblico pugliese, molto caldo, e sorridente.
C'è un momento durante un concerto in cui succede qualcosa di speciale, perché le persone che hai davanti iniziano, se tutto va bene, a guardarti e cantare con un sorriso gioioso stampato sulle labbra, un sorriso che non si spegne più fino alla fine. Ed è uno dei momenti più belli di un concerto. Più del primo passo, quando metto il piede sulle scale che mi portano lassù. Salire sul palco per me è come scendere sulla Luna. C'è un istante preciso in cui lasci la tua navicella e puf!! E' fantasia, amore, gioia, paura, assenza di gravità, impegno, divertimento, ma anche responsabilità e lavoro e sacrificio e....c aldo! Durante un concerto si perdono mediamente 3, 4 litri di liquidi, e spesso non si ha il tempo sul palco di bere. Ricordo una volta in cui ho avuto una specie di allucinazione. Ero seduto al pianoforte e stavo cantando "Niente di più", un brano del primo disco, che solitamente rappresenta l'ingresso durante un concerto al "momento" piano e voce, che ormai è una tradizione consolidata dei nostri tour. Mi ero "scordato" di bere per tutta la prima ora di concerto, e ho cantato tutto il pezzo guardando la bottiglietta di acqua che, sdraiata sul mio pianoforte come una dolce soubrette, ammiccava come una torta della nonna fa col nipotino affamato di merenda. Cose che capitano. Ma un tour può essere davvero ricco di sorprese ed eventi strambi, a volte divertenti, a volte meno. Ricordo la volta in cui mentre cantavo 50 special, saltando come un forsennato in attesa del primo ritornello, caddi dal palco. Era il BAGUS TOUR 2003. Uno! Due! e.....BUM!! Sono volato letteralmente giù dalla pedana. Due metri in caduta libera, sembravo un proiettile. Di 86 chili. Sono risalito con la mano che mi sanguinava ed il cuore a mille per la paura. Ma per fortuna non è successo niente. A volte capitano strane cose, delinquenti che alla fine di un concerto tirano fuori una pistola e chiedono all' organizzatore il pizzo sul concerto. O mamme che per far vedere la propria figlia al produttore sperando di ottenere consensi sono pronte a qualsiasi cosa. Fidanzati gelosi che comprano il biglietto per venire a controllare che la propria fidanzata non si conceda troppe foto col cantante di turno. Ma queste cose non sono il segno dei tempi. Sono sempre successe. Basta chiedere ai vari Morandi, Celentano, e a tutti coloro che hanno vissuto gli straordinari anni 60 da protagonisti. Ho letto libri e visto documentari molto divertenti in cui si racconta di concerti in cui il pubblico saliva sul palco e picchiava i capelloni del periodo, perché troppo trasgressivi e a detta loro pure sporchi! Te lo immagini il mio amico bassista rasta, Ballo, quante botte che avrebbe preso!!?? Buona Giornata. In Puglia splende sempre il sole, anche quando è il caso di far piovere... sul cuore.

Cesare